Si estende sulla collina tra Via Berlinguer e Via Buozzi, offrendo un habitat unico grazie alla sua particolare esposizione (S/O – N/O) e alla ricchezza di acque sorgive permanenti.
Da oltre dieci anni, la sua gestione e cura sono affidate alla passione del volontariato locale, coordinato dal 2021 da un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che riunisce:
Comitato Siena 2
Circolo Legambiente Siena
Associazione WWF Siena
Questa collaborazione è sancita da un “Patto di Collaborazione” con il Comune.
La presenza costante di sorgenti che alimentano anche un piccolo stagno (usato per gli Orti Urbani adiacenti) crea un habitat fresco e umido che favorisce una vegetazione insolita per la zona.
Lati Caldi (Esposizione S/O): Troverete piante tipiche di clima secco (xerofile) come Leccio, Cipresso e Roverella, Alaterno Ramnus e Cisto dove l’irraggiamento solare è maggiore
Lati Freschi (Esposizione N/O): Il bosco si trasforma in una foresta di alto fusto dominata da Castagno e Carpino Nero.
Fondo Valle: La maggiore umidità permette la crescita di esemplari imponenti di Cerro e Pioppo Nero.
Un elemento straordinario è la presenza del Castagneto di alto fusto ad appena 200-250 metri sul livello del mare. A questa latitudine, il castagno si trova normalmente tra i 600 e i 1000 metri. Ciò è reso possibile dall’esposizione fresca a N/O e dalla protezione offerta dalla collina delle Scotte.
Le sette aree del Boschetto
Per coniugare conservazione, socialità e cultura, l’area è stata suddivisa in zone tematiche che puoi esplorare:
Bosco di Latifoglie Decidue (Castagno, Cerro, Carpino)
Il Boschetto è un modello di ecosistema sano, dove anche elementi apparentemente “infestanti” o “morti” hanno un ruolo vitale.
Rovi, Edera e Vitalba: Queste piante, mantenute in modo controllato, creano rifugi fitti e impenetrabili fondamentali per la fauna selvatica (uccelli, piccoli mammiferi) e offrono una fonte cruciale di cibo invernale (bacche di edera) e riparo precoce per la nidificazione (rovi per i merli a febbraio). L’edera in fiore è vitale anche per le ultime raccolte di polline delle api a fine autunno.
Il Legno Morto è Vita: Tronchi a terra o alberi secchi eretti sono essenziali. Essi diventano rifugi e luoghi di riproduzione per innumerevoli specie. La loro lenta decomposizione alimenta una ricca catena alimentare (insetti, larve, funghi) che, alla fine, si trasforma in sostanza organica fertile per le nuove piante.
La Vita del Bosco è Circolare: In natura, nulla si spreca. Ogni elemento si forma e si trasforma in qualcosa di utile, garantendo la salute e la resilienza dell’intero ecosistema.
La tutela della fauna selvatica
Per sostenere e mantenere la fauna, abbiamo creato diversi micro-habitat essenziali:
Cataste di Legna: Rifugi per lo svernamento e la riproduzione di piccoli mammiferi come ghiri, ricci e moscardini.
Bugs Hotel (Hotel per insetti): Cassette con materiali naturali (pigne, legnetti forati) per ospitare insetti impollinatori (api solitarie, bombi) e predatori (coccinelle) durante l’inverno.
Cassette Nido: Posti per pipistrelli e piccoli uccelli (Cinciallegra, Cinciarella, Codirosso) che necessitano di cavità, sempre più rare nei boschi.
Ti invitiamo a fare una passeggiata e a connetterti con questo luogo speciale.
Cosa puoi fare qui:
Osserva la Natura: Nota la differenza tra la flora del lato caldo (S/O) e quella del lato fresco (N/O).
Ascolta e Decifra: Impara a riconoscere la fauna selvatica ascoltando i suoni del bosco e cercando le loro tracce.
Comprendi le Relazioni: Scopri come la vegetazione e la fauna dipendano l’una dall’altra in un equilibrio perfetto.
Ricordati di rispettare il boschetto
Utilizza solo i sentieri segnati; non provocare rumori molesti; non abbandonare rifiuti; non cogliere fiori e non danneggiare le piante.
Non raccogliere legna dal bosco per l’alimentazione del braciere.
Vieni a trovarci e scopri un mondo di biodiversità a due passi da casa!
Questo sito è stato realizzato nell’ambito del Progetto «Qualificazione Didattico-Naturalistica, Sociale, Culturale e Aggregativa del Boschetto di San Miniato» reso possibile nel quadro dell’iniziativa “Ricostruire legami: una nuova idea di comunità” della Fondazione Il Cuore si Scioglie con “Bando per interventi a beneficio dei beni comuni e dei servizi destinati alla collettività, con un’attenzione specifica alla sfera solidaristica, culturale e dell’inclusione sociale” – 2024
Il 9 marzo scorso si è svolto presso il Salone della Parrocchia di San Miniato l’evento conclusivo del progetto BOSCHETTO DI SAN MINIATO IL CUORE SI SCIOGLIE realizzato negli ultimo 12 mesi nel quadro dell’iniziativa- bando RICOSTRUIRE LEGAMI della Fondazione Il Cuore si scioglie di UnicoopFI entro il quale l’ATS Boschetto di San MIniato ha […]
Evento
di Comitato Siena 2, 16 Febbraio 2026
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